EduPlay, cura e riabilitazione
I videogiochi sono spesso demonizzati e considerati causa di isolamento sociale, dipendenza e comportamenti disfunzionali. Tuttavia, se utilizzati nel modo corretto e con il supporto di professionisti, possono trasformarsi in strumenti terapeutici potenti, capaci di favorire l'esplorazione emotiva, il miglioramento delle relazioni e lo sviluppo di competenze cognitive e sociali.Il videogioco crea un’opportunità di dialogo tra il giocatore e l’operatore, permettendo di far emergere gli aspetti relazionali che possono causare disagio. Attraverso il videogioco, la persona può esprimersi utilizzando gli strumenti che il gioco mette a disposizione, mentre chi osserva e partecipa può accogliere, interpretare e dare un nuovo significato a ciò che emerge. EduPlay, protocollo sviluppato dall'equipe di SpazioOff, rappresenta un esempio innovativo di questo approccio, trasformando il videogioco da semplice intrattenimento a strumento di cura e riabilitazione. Cos'è EduPlay EduPlay è una metodologia ideata per affrontare il crescente fenomeno del ritiro sociale negli adolescenti, amplificato dal lockdown legato al Covid-19. Questa tecnica nasce per rispondere al bisogno di supportare ragazzi che, rifugiandosi nel mondo digitale per sfuggire a bullismo o fragilità familiari, rischiano dipendenze videoludiche o forme di Hikikomori. EduPlay trasforma il videogioco da strumento di isolamento a mezzo espressivo e relazionale, guidando il minore, insieme all’operatore, nell’esplorazione…